1987/1988 - L'ultimo grande Catanzaro

Il 1987/1988 è l'anno dell'ultimo assalto alla serie A che verrà persa per un punto. Inizia una serie di torti arbitrali e di goal nei minuti di recupero che, come una specie di maledizione accompagneranno in seguito ed in maniera palese la squadra nell'inferno della C2, categoria da cui non è ancor uscita. I giallorossi hanno una difesa formidabile con Zunico, Corino, Rossi ed il magico libero Masi, ottimo anche il centrocampo con Cascione, Iacobelli e Nicolini. L'attacco non è dei migliori, oltre il solito Palanca (14 reti) ci sono Soda e Chiarella elementi, questi ultimi, che certamente non facevano la differenza. I tanti 0-0 (ben 13) fanno vedere una squadra ottima in difesa ma con problemi a realizzare. 

Subito tra i primi i giallorossi con 4 vittorie (due consecutive in terra di Puglia) ed i soliti 3 zero a zero. Ma il mal d'attacco si fa sentire ed i giallorossi tra la XIV di andata e la III di ritorno fanno un solo goal in 9 partite con ben 6 zero a zero ed una sconfitta a Bergamo (4-0) che brucia. Poi il Catanzaro torna a volare vincendo con Genoa e Taranto. Dopo aver espugnato il campo di San Benedetto del Tronto va a Bologna (che terminerà prima) per vincere. E sta vincendo per 1-2 quando avverrà il fattaccio. Fallo su Palanca, massaggiatore in campo, giocatori del Catanzaro fermi o a soccorrere il loro compagno. Ma il Bologna continua a giocare e porta palla dalla difesa indisturbata, e senza nessuna opposizione va in rete. E' 2-2, i giallorossi perderanno un punto importantissimo. Ma il punto più importante lo perderà nello scontro diretto con la Lazio. Il Catanzaro fino a quel momento si era dimostrato nettamente superiore ai laziali. In coppa Italia aveva vinto per 5-0, mentre all'olimpico con una marea di tifosi al seguito sfiora il colpaccio. Zunico rimane indisturbato mentre Soda, a porta vuota, sbaglia un goal fatto incespicando sul pallone. Ma il secondo fattaccio avviene nella gara di ritorno. I giallorossi già pregustano la vittoria per 1-0, la partita finisce, ma l'arbitro da uno inspiegabile recupero. Ad un certo momento sembra aver perso l'orologio, i minuti di recupero sono già quattro, quando Monelli porta la Lazio al pareggio. E la partita finisce li.

Dopo il pareggio con la Lazio il Catanzaro non demorde e vince con rabbia tutte le partite successive (a Barletta e Piacenza, con il Modena e vendicandosi nello scontro diretto con l'Atalanta). Perderà solo a Lecce, ma quella sconfitta ci stava considerato che il Lecce era secondo in classifica e giocava in casa in un campo che era una bolgia di tifo.

E' l'ultima grande squadra, da ora in poi si parlerà solo di bidoni

Andata                                                                            Ritorno

I    CATANZARO - Brescia 0-0

Brescia - CATANZARO 1-1

II Triestina - CATANZARO 0-0

CATANZARO - Triestina 0-0

III  CATANZARO - Messina 2-0

Messina - CATANZARO 1-0

IV Genoa - CATANZARO 0-0

CATANZARO - Genoa 2-0

V  CATANZARO - Parma 3-1

Parma - CATANZARO 0-0

VI Bari - CATANZARO 1-2

CATANZARO - Bari 1-1

VII Taranto - CATANZARO 0-1

CATANZARO - Taranto 2-0

VIII CATANZARO - Sambenedettese 1-1

Sambenedettese - CATANZARO 1-2

IX CATANZARO - Bologna 2-3

Bologna - CATANZARO 2-2

X   Cremonese - CATANZARO 1-0

CATANZARO - Cremonese 0-0

XI  CATANZARO - Udinese 1-0

Udinese - CATANZARO 0-0

XII Padova - CATANZARO 1-0

CATANZARO - Padova 3-0

XIII CATANZARO - Arezzo 1-0

Arezzo - CATANZARO 0-0

XIV Lazio - CATANZARO 0-0

CATANZARO - Lazio 1-1
XV CATANZARO - Barletta 0-0 Barletta - CATANZARO 1-2
XVI Modena - CATANZARO 0-0 CATANZARO - Modena 3-2
XVII CATANZARO - Lecce 0-0 Lecce - CATANZARO 2-0
XVIII Atalanta - CATANZARO 4-0 CATANZARO - Atalanta 2-0
XIX CATANZARO - Piacenza 0-0 Piacenza - CATANZARO 0-2

Classifica Finale  

LA CLASSIFICA punti

Bologna

51

Lecce

49

Lazio

47

Atalanta

47

CATANZARO

46

Cremonese

41

Bari

41

Brescia

39

Padova

39

Udinese

38

Parma

38

Messina

35

Piacenza

33

Genoa

32

Sambenedettese

32

Taranto

32

Barletta

31

Modena

30

Triestina

28

Arezzo

26

Tabellino

Vittorie: 14  - Pareggi 18 - Sconfitte  6 - Goal fatti  36- Goal subiti 24

I Giallorossi (Presenze, Goal)

 

 CAMPIONATO

 

 CAMPIONATO

 Giocatore

Presenze

Goal

 Giocatore

Presenze

Goal

Giacomo Zunico  38 - 24 Agostino Iacobelli 32 1
Marco Rossi  38 3 Enrico Nicolini  30 1
Gabriele Bongiorni  37 3 Luigi Corino  28 1
Marco Masi  36 1 Antonio Soda  24 6
Massimo Palanca  35 14 Carlo Caramelli  23 0
Armando Cascione 33 3 Walter Chiarella  20 3
Alfredo Costantino 33 0 Salvatore Scarfone  10 0
Gianni Cristiani 33 0 Maurizio Pellegrino  4 0
Roberto Borrello 33 1 Francesco Alessandro Rispoli  1 0
Allenatore: Vincenzo Guerini

Formazione tipo: Zunico, Corino, Rossi, Cascione,  Iacobelli, Masi, Cristiani, Nicolini,  Borrello, Bongiorni, Palanca