US CATANZARO 1929 - Sito sull' US Catanzaro Calcio 1929

IL CATANZARO DIETRO LE QUINTE - By Luca Correggia

MI RITORNA IN MENTE - RICORDI DAL 1969 AL 2002

 

Parte X    -  1994 - 1997  Gli Ultimi anni a Catanzaro

 

Penultimo capitolo del racconto che terminerà con la fine dell'Unione Sportiva Catanzaro.

Ultimi esami, laurea, servizio militare, primo lavoro. Torno in una Catanzaro che non è più quella che ho lasciato.

 

Mi sembra una città peggiorata, rilassata, che perde i pezzi. Per mio padre è sempre una delle città più belle che esistano, mi parla delle opere pubbliche, della nuova rotatoria, della sistemazione del "San Giovanni", del "nuovo palazzo di Giustizia", Piazza Matteotti.

 

E poi, e poi...... c'è il suo grande sogno. La Funicolare. Per decenni mi ha parlato delle Funicolare.... di quando funzionava. Il suo negozio di Piazza Roma sta proprio di fronte. Iniziano i lavori... Tanta polvere, tanti calcinacci.... lui fuori al negozio a guardare i lavori, respirando quella polvere. Diceva.... chissà se questa polvere mi farà mai male. Nel 2002, lui, non fumatore, morirà per un cancro ai polmoni.

 

1994/97 anni bui per il Catanzaro. I tifosi si attaccano a giocatori con un minimo di classe o grinta come Fulvio Navone e Galeano.

I Distintiani cercano di trovare grandi futuri campioni decantando le gesta di Capuozzo, Brutto o Campo.

 

I distinti sono ancora li, con ormai pochi "paesani". Niente panino al tonno, si arriva allo stadio 5 minuti prima dell'inizio della partita.

Nei tempi della A, a causa del traffico, io e mio padre andavamo a piedi da casa, via dei Normanni, fino allo stadio... forse anche anche per vedere le auto con le bandiere giallorosse che sventolavano.

Adesso qualche bandiera su un paio di motorini... si parcheggia facilmente proprio sotto lo stadio. Tanto il posto si trova. Nessuna fila alla biglietteria.

Però sono ancora tutti li i distintiani storici, quelli degli anni 80. Riconosco i loro volti, più invecchiati. Ecco, c'è Gori, il barbiere, ancora lì... sta litigando con i tifosi ospiti in curva est, lancia il cappello, e va ad urlare dietro la panchina ospite. Non si parla più di Beccamorto, Spillo Altobelli.

Solo invettive.... brutte parole contro Polidori, Daniele, Celano, Andolina, Promutico.

Gli allenamenti semi deserti, molti sono li per sfogarsi. Frase tipica: "Iaria, fusti a Rovina du Catanzaro". Come se Iaria fosse il colpevole della sua mediocrità.

Non era Iaria il problema, ma la società, l'approssimazione, la confusione dei Dirigenti di quella squadra.

Sparare sulla croce rossa non faceva altro che demoralizzare quei ragazzotti che comunque s'impegnavano... i problemi erano a monte e più complessi.

 

Catanzaro è cambiata. La città rispecchia la sua squadra di calcio. Molti sono convinti che i politici possano risolvere i loro problemi, ma così non è. La raccomandazione con l'amico dell'amico e con il politico sembra essere, per alcuni, l'unica via. Conosco quarantenni ancora in cerca di quella raccomandazione, per anni hanno votato questo o quell'altro politico che faceva loro solo promesse da marinaio

Altri seguono invece la via di mio Padre, che ha sempre detestato prostarsi a politici e a chiedere raccomandazioni aprendo un'attività commerciale.

Il commercio ed il lavoro autonomo sono un'altra strada per Catanzaro. Ma i soldi scarseggiano ed i commercianti fanno fatica.

Altri giovani cercano il concorso nelle Forze dell'ordine o armate, chi fa il commercialista... chi vive a progetti, chi segue per tutta la vita corsi di Formazione.

La maggior parte, però va via da Catanzaro. L'esempio è la mia classe del mitico Liceo Scientifico Einstein. Il 90% di quella classe nel 1997 ha già lasciato la città.

Rimangono in pochi il grande Rino Padova, studente in medicina e pochi altri.

Io invece decido di rimanere ancora in quella città. Trovo subito lavoro. Dopo pochi mesi dalla fine del servizio di leva, lavoro all'Enaip, un Ente di Formazione.... con tante persone simpatiche e gentili. Incontro persone che non vedevo dagli anni 80 come Adriano Costa e altri.

 

Ed allora si riparla del Catanzaro, di quello degli anni 80, ma soprattutto della C2, di un Catanzaro che ormai ha poco di mitico. Iniziano i tormentoni sui bidoni di ultima generazione. Inizio a studiare l'HTML. Nel 96 nasce il mio primo sito sul Catanzaro calcio che verrà interrotto per i troppi costi.

 

1994 - 1997 gli anni dei valzer degli allenatori e degli sprechi dell'US con rose di giocatori sterminate ma di giocatori spesso identici nel ruolo e nelle caratteristiche.

1994-95 decimo posto in C2. Improta si è appena seduto come allenatore che viene sostituito da Nicolini ancora sostituito da Leotta. 30 giocatori! tra cui Germini, Gullo, Capuozzo, Petrucci (quello del lodo?!), Pacioni e Nioi. E poi la vergognosa sconfitta nel campo di margherite della Sangiuseppese.

1995/96 Un altra pessima annata con una rosa che vede altri 30!! calciatori e lo Zeman dei poveri (Zampollini) poi sostituito da Pasquino e Banelli. Sconfitta in casa col Castrovillari e con il poi retrocesso Fasano per 1-4. Lo squadrone è costituito da Parlato, Celano, Daniele, Andolina, Iaria, Delle Donne e niente poco di meno che Antonio Francesco Pannitteri

1996/97 play off ed un timido sole con l'errore di mandar via Lavezzini sostituito da Sabadini e ritornato per i play off. Ricordiamo la promessa mai mantenuta di Baratto e Polidori.

Inizia a crescere la contestazione.

Intanto l'Enaip ha un periodo di crisi e non paga gli stipendi. Insegno anche al CEPU, per arrotondare.

Non si può costruire una famiglia ed un avvenire con il problema di avere o meno lo stipendio a fine mese.

Nel frattempo avevo già passato i test e le prove scritte di un concorso.

Bisogna decidere in fretta. Mi pongo in aspettativa e tengo solo alcune lezioni per il CEPU.

Studio 10 ore al giorno per due mesi per prepararmi all'esame orale del concorso.

Ovviamente la domenica è dedicata all'US Catanzaro.

Vinco il concorso.

Ciao Catanzaro: è il 22/12/1997. L'ennesimo tuo concittadino ti lascia e ti saluta.

 

Parte I     - I miei primi anni di memoria, dal 1971 al 1979

 

Parte II     - I tifosi più tifosi: i barbieri. Un omaggio a Pepé dei coculi e Gori di Piazza Roma

 

Parte III     - Piazza Roma e dintorni (I coculi - il carmine - stratò - largo zinzi - villa Trieste

 

Parte IV    Gli anni migliori: dal 1979 al 1982

 

Parte V     Le scuole superiori dal 1982 al 1987

 

Parte VI     I campi di calcio, ovvero dove "Jocavamu a pallone"

 

Parte VII     Oltre il calcio. Lo sport a Catanzaro, cioè il nulla

 

Parte VIII    I distinti e le sue regole   

 

Parte  IX    1988-1993 L'università a Roma. Le prime assenze dal Ceravolo