US CATANZARO 1929 - Sito sull' US Catanzaro Calcio 1929

IL CATANZARO DIETRO LE QUINTE - By Luca Correggia

MI RITORNA IN MENTE - RICORDI DAL 1969 AL 2002

 

Parte IX    -  Dal 1988 al 1993 - L'università a Roma. Le prime assenze dal Ceravolo

 

Il mio primo anno di università a Roma è l'ultimo anno indimenticabile del Catanzaro. Siamo nel campionato 87/88.

Prima dell'avventura Romana ho il tempo di vedere la grande partita di coppa Italia che vede il Catanzaro rifilare un netto 5-0 alla Lazio.

Inizia la mia avventura a Roma in una facoltà, Scienze Statistiche tra quelle che avevano il più bassa percentuale di laureati rispetto al numero di iscritti.

Iniziano, da quell'anno anche le trasferte nelle città del centro Italia (San Benedetto del Tronto, Arezzo etc.) per seguire i giallorossi.

Di sicuro da ricordare la partita all'olimpico con la Lazio, abbastanza noiosa e con poche azioni da goal. Finisce 0-0  con Soda che sciupa un goal.

Quella bella squadra mi porta spesso a Catanzaro a vedere i match in casa, soprattutto tra dicembre e febbraio, quando c'è la pausa tra i corsi dei due semestri di lezione.

Purtroppo sono a Roma il giorno del fattaccio, quando a Catanzaro il big match contro la Lazio termina 1-1

Monelli segna al 94' ed il mio vicino di casa esulta...... GOOL.

E' la partita che segnerà per sempre il destino del Catanzaro. Nelle ultime 5 partite quattro vittorie, memorabile quella contro la temibile "Dea Atalanta".

Per un sol punto, però, Lazio e Atalanta conquistano la A, il Catanzaro resta in B. E' anche l'anno del pianto di Palanca, quando sbaglia un rigore contro la Triestina.

A Roma, unici a consolarmi sono gli amici romanisti che avrebbero preferito un altro anno di Lazio in B.

Un mio amico barista mi ha simpaticamente adottato. Ai grandi tifosi romanisti somministra il cappuccino con la tazzina giallorossa. Ha riservato una tazza anche a me, certo, il rosso è un po troppo scuro, un po troppo romanista, ma l'importante era il pensiero. Di calcio si parla spesso con il cugino di Scarnecchia che ha una palestra in via Tiburtina

Anonimo il campionato 88/89.... A Roma, nella mia facoltà mancano i catanzaresi, quasi tutti concentrati ad "Economia e Commercio". Qualche trasferta e la vita scorre tranquilla.

Poi gli anni della tempesta. 1989/90 il giocattolo si rompe. Ultimi in B con un enorme distacco dalle altre squadre. La prima partita al Ceravolo avviene in una calda domenica di agosto... tifosi in sciopero. 0-1 meritato per il Messina. Il Catanzaro non ha mai combattuto per la salvezza meritando in pieno la serie C

Il 1990 è un anno calcisticamente triste. A Roma è di scena il mondiale di calcio, lunghe code dalla mattina per acquistare i biglietti.

Sono presente alla semifinale contro l'Argentina. La festa si trasforma in delusione.

Presente anche in Finale mi associo ai cori romani contro "Maradona pallottola di gomma". Le bandiere tedesche sfilano nella capitale, qualche bandiera italiana si accoda, d'altronde erano le belle notte magiche romane. Ma nel 2006 saremo noi a gioire in Germania.

1990/91 retrocessione in C2

Inizia per l'US Catanzaro il triste decennio in inferno, prima della B e della sua scomparsa dal mondo del calcio.

 1991/92  le partite non si vedono più all'olimpico, ora sono di scena al vuoto Flaminio, stadio che ospita la Lodigiani. Il Flaminio, noto soprattutto per il rugby ora è il campo dove i tifosi catanzaresi ospiti a Roma sono costretti a vedere la squadra. Ma è la Lodigiani a vincere il campionato.

Sempre peggio, nel 1992/93 tocca giocare con un'altra squadra romana, ancor più sconosciuta della Lodigiani. E' l'Astrea detta a Roma la "squadra dei ministeriali".

Ma l'Astrea in che campo gioca??

Beh... di certo l'Astrea è una squadra senza pubblico. Ma il Catanzaro riesce a perdere persino contro questa strana squadra, a Roma con un folto pubblico di giallorossi.

Intanto  i miei esami universitari si svolgono senza intoppi e con esiti favorevoli. Per arrotondare faccio l'animatore di feste per bambini con un'associazione romana, il Green park, con sede sulla Garbatella.

Il Catanzaro gioca sempre peggio e con squadre sempre più sconosciute. Nel 93/94, oltre all'Astrea è di scena anche il  Cerveteri

Abito in via Tiburtina al num. 443, in una via caotica e rumorosa.

Per gli ultimi esami e per la tesi non è più necessario frequentare l'Università. Torno a Catanzaro.

 

 

Parte I     - I miei primi anni di memoria, dal 1971 al 1979

 

Parte II     - I tifosi più tifosi: i barbieri. Un omaggio a Pepé dei coculi e Gori di Piazza Roma

 

Parte III     - Piazza Roma e dintorni (I coculi - il carmine - stratò - largo zinzi - villa Trieste

 

Parte IV    Gli anni migliori: dal 1979 al 1982

 

Parte V     Le scuole superiori dal 1982 al 1987

 

Parte VI     I campi di calcio, ovvero dove "Jocavamu a pallone"

 

Parte VII     Oltre il calcio. Lo sport a Catanzaro, cioè il nulla

 

Parte VIII    I distinti e le sue regole   

 

Parte  X    1994-1997  Ciao Catanzaro