US CATANZARO 1929 - Sito sull' US Catanzaro Calcio 1929

IL CATANZARO DIETRO LE QUINTE

MI RITORNA IN MENTE - RICORDI DAL 1969 AL 2002

 

Parte V    -   Le Scuole Superiori dal 1982 al 1987

 

Sicuramente anni belli per me, meno per il Catanzaro che per la prima volta conosceva la serie C.

Dopo i tre anni alla media Mazzini, passavo al Liceo Scientifico,  Albert Einstain - sezione B (ora non esiste più, ed è stato assorbito dal "Liceo Siciliani")

I primi due anni di Liceo erano nella succursale di via Acri, di fronte l'Ospedale Civile Vecchio. Ogni tanto qualcuno metteva il catenaccio per non fare entrare gli studenti, nel cortile c'era uno spazio per giocare a calcetto, tra gli alberi.

1982/83

Nel mio diario, che diciamo, era il nonno del mio attuale sito internet c'erano le azioni delle reti del Catanzaro. Il diario era visionato dalla classe che aveva tra le file molti tifosi del Catanzaro. Tra tutti Rino Padova e Saverio Mesuraca, quest'ultimo, divenuto poi compagno di banco fino al Diploma addirittura mi correggeva il disegno dell'azione da goal. Non c'erano bei disegni, ma scarabocchi con omini, una rete da calcio etc.

Ma in quel diario, nel 1982 era stata aggiunta, purtroppo, una A che settimana dopo settimana si riempiva di crepe.

Si, perché il 1982/83 era l'anno della retrocessione in B. Nastase, Pesce Trombetta e Venturini. No comment

Tre vittorie, partite in campo neutro.

Ricordo un match a Reggio Calabria a bordo di un auto con mio padre e mio zio.

I reggini, numerosi anche perché non conoscevano la serie A tifavano per il Catanzaro. Passava in vantaggio l'Udinese, con Edinho... sembrava l'ennesima sconfitta. Poi, ad un certo punto un goal della Reggina al Nardò (se non erro, parliamo di 20 anni fa) ed ecco un grande incitamento dei reggini, come  se si trattasse della loro squadra. RIGORE. Bivi pareggia

1983/84 Il crollo. Serie C. Dopo tre sconfitte (Bruttissimo lo 0-3 contro la dea orobica) il 4-3 in casa contro il Pescara. Non c'era neppure spazio per inserire tutte le azioni delle 4 reti sul diario. Speranza.... ma niente da fare. Pesanti sconfitte, una grande impennata nell'ultima parte con 6 vittorie in otto gare. Serie C

Si parlava della serie C in classe, mentre si giocava a ping pong ed il povero e scomparso prof. di Educazione fisica, Criscuolo, cercava giovani per la corsa campestre.

Ping Pong.

Il Liceo Scientifico Einstain non aveva una palestra......5 anni di Educazione Fisica in classe.

1984/85

 

1984/85 Promozione in serie B. L'era di Pino Lorenzo. Pino Albano  Presidente. La città  entusiasta. Mio Padre, più di tutti, perché era stato vicino di negozio con Pino Albano a  Piazza Roma.

Unico neo di Albano, per mio padre, era quello della scarsa conoscenza del calcio del neopresidente. Ma ai Distinti gli amici di mio padre lo rimproveravano di essere rimasto agli anni 70, ai presidenti come Ceravolo. Il calcio si evolve, dicevano. C'è bisogno di soldi ed imprenditori.

Albano non si dimenticava del presidentissimo Ceravolo che diventava Presidente Onorario.

Sul mio diario la cavalcata di quell'anno con il 4-1 al Cosenza ed il 4-2 alla Reggina. Sono i primi derby.... che strano... non  avevo assistito ad un derby.

 

1985/86, la sede del triennio del Liceo era quella principale. Piazza Le Pera (vicino al Masciari). Sempre senza palestra.

Il Catanzaro tornava in C... non si può dimenticare il mago Veselinovic e le papere del duo di porta Di Fusco - Ceriello.

1986/87 un anno magico. Tornava Palanca. Ma nelle prime otto partite neppure una vittoria. A Cosenza si rischiava la sconfitta. Entrava in campo Palanca, dalla panchina tra i fischi dei cosentini. 1-3 per i giallorossi che decollano -  11 vittorie nelle ultime 17 partite.

Primi... grazie anche a Tavola detto Tavuluna

Periodi ancora da ricordare. Non c'era internet, non c'erano i primi webtifosi come "quelli del forum" ed i siti dal primo nato ultrascatanzaro.it al mitico uscatanzaro.net

Soda

Non c'era internet, ma ero comunque molto informato.

Mio padre scovava notizie nei posti più lontani, i Distinti erano una risorsa di notizie. Poi per le anteprime ci pensava mio Zio, Maurizio Avellone, ed il mio compagno di banco Saverio Mesuraca... ed anche Rino Padova, stratoniano doc era una buona fonte d'informazione.

1987. L'anno del mio diploma, la mia classe e la sezione A erano stati mandati in esilio alla scuola Chimirri, in una classe tra le medie ed il magistrale.

Strano anno quello... avevano deciso di eliminare la succursale, al Liceo Scientifico, in Piazza Le Pera non c'era posto. Per le classi del quinto liceo si prospettava l'asilo forzato. La mia classe era ridotta ai minimi termini, una decina di alunni. Un anno prima il nostro prof. di Matematica aveva deciso di rimandare a Settembre in Fisica e Matematica la metà della classe con 3, bocciando, poi  a Settembre, quasi tutti

Quinto anno. Dopo il danno la beffa. Il Ministero della Pubblica Istruzione aveva deciso di risparmiare. Niente gita del V anno. Erano 5 anni che aspettavamo quella gita. Ma l'unica gita fu a "fondachello". Unica soddisfazione.... le partite di calcetto nel cortile della Chimirri con il Preside della media che sbraitava. Almeno l'ora di Educazione Fisica non si faceva in classe. Finalmente.

Addio scuola.... arrivederci Catanzaro, dopo un anno, il soggiorno nella capitale, per rincorrere la laurea in Scienze Statistiche a Roma.

Sarebbe iniziata l'era delle trasferte

 

 

Parte I     - I miei primi anni di memoria, dal 1971 al 1979

 

Parte II     - I tifosi più tifosi: i barbieri. Un omaggio a Pepé dei coculi e Gori di Piazza Roma

 

Parte III     - Piazza Roma e dintorni (I coculi - il carmine - stratò - largo zinzi - villa Trieste

 

Parte IV    Gli anni migliori: dal 1979 al 1982

 

Parte VI     I campi di calcio, ovvero dove "Jocavamu a pallone"

 

Parte VII     Oltre il calcio. Lo sport a Catanzaro, cioè il nulla

 

Parte VIII    I distinti e le sue regole   

 

Parte  IX    1988-1993 L'università a Roma. Le prime assenze dal Ceravolo

 

Parte  X    1994-1997  Ciao Catanzaro