I CAMPIONI CHE FECERO IL MITO.

 

MASSIMO PALANCA

 

 

 

 

 

  Massimo Palanca nasce a Loreto (Ancona) il 21/08/1953. Viene acquistato nell'anno 1974/75. Vive a Recanati e la sua avventura calcistica nasce in D con il Camerino. Proviene dalla serie C e precisamente dal Frosinone dove segna ben 17 reti. La sua destinazione è la Reggina, ma a condizione che la squadra dello stretto venisse promossa in B. Così non è, Palanca è acquistato dal Catanzaro.

Non è un buon campionato il primo di 'O Rey. Le critiche abbassano il morale del calciatore che segna solo 4 reti. Ma il 75/76 è la prima promozione di Massimo Palanca. I giallorossi vincono a Reggio Emilia ed è serie A. Ecco il goal: Il Catanzaro attacca, un tiro colpisce in pieno il palo, ma Massimo Palanca anticipa il portire di un soffio e di rapina va in rete. Palanca realizza 11 reti.

Il 76/77 è di nuovo serie A ma anche retrocessione. Non è di certo una grande squadra. Sperotto e Boccolini danno il massimo, ma non possono fare la differenza, mentre Palanca gioca poco, molto poco. In effetti i tifosi ogni settimana s'interrogano sul toto Palanca. Gioca o non gioca? Ma Di Marzio molte volte lo tiene in panchina, soprattutto quando vi sono i campi pesanti non adatti, secondo lui, ad un giocatore leggero e veloce come Palanca. Inoltre c'è un altro tormentone. Palanca sta espletando il servizio militare. Morale della favola 5 reti (all'Inter, Lazio, Samp, Verona e Cesena) in 18 presenze.

Il 1977/78 è uno dei suoi campionati migliori. Per la seconda volta piedino di fata porta il Catanzaro in serie A. Nell'ultima di campionato contro il Como Palanca va in goal. Incursione sulla fascia sinistra, dribbling da manuale e poi un difficilissimo tiro da sinistra quasi sulla linea tra corner e porta, un tiro ad effetto che sorprende il portiere comasco. E cosě lo stadio esulta ed una grossa B piena di palloncini vola dal campo di gioco. Palanca vince la classifica dei cannonieri con ben 18 reti superando sia Ambu (Ascoli) che il biciclettaro Vito Chimenti 

Ma è decisamente il 1978/79 l'anno migliore per Palanca. Dieci reti in serie A, ma soprattutto la fatidica tripletta alla Roma. La giornata è storia. Il 04/03/1979 all'Olimpico il tabellone indica Roma - Catanzaro 1-3: Palanca, Di Bartolomei, Palanca, Palanca.

 

Subito in goal il Catanzaro, la prima rete avviene direttamente su tiro di calcio d'angolo. O rey mira al secondo palo e Conti e Picchio De Sisti rimangono impietriti. Pareggia la Roma grazie ad un rigore realizzato da Di Bartolomei per fallo di Ranieri su Rocca. Ancora in attacco, il Catanzaro effettua un pressing asfissiante. Ed infatti Spinosi si disimpegna passando al portiere.

Ma Palanca pare na molla, intercetta il pallone anticipando Chinellato e Santarini e segna. Ancora pressing del Catanzaro, Zanini ruba a Rocca il pallone sulla fascia sinistra, subito un traversone a Palanca, che sul filo del fuorigioco va in goal. E' 1 - 3

Ecco il commento di un giornale a Palanca: 10 e lode, lascia il pubblico che scandisce Massimé Massimé pari na molla. Infatti Massimo con uno scatto bruciante ha messo in ginocchio Santarini, Chianello e Conti. Il voto? semplice 10 e lode.

Palanca nello stesso anno segna tre reti anche alla Lazio ed una doppietta al Vicenza. Con 8 reti, Palanca è anche il CAPOCANNONIERE di Coppa Italia

Nel 1979/80 palanca segna altre 9 reti. Sono 4 le realizzazioni fatte contro le squadre romane, mentre da ricordare sono la rete ad Udine (1-2) e quella al Napoli (2-0). In quell'anno Palanca fa da chioccia ai giovani fratelli Mauro, mentre l'accoppiata con Chimenti (i gemelli del goal) non sarà delle più redditizie. O' rey viene chiamato anche nella nazionale sperimentale e gioca contro la Germania Ovest.

Nel 1980/81 sempre in A Palanca è vicecapoccannnoniere dei marcatori (dopo Pruzzo). E' da ricordare la doppietta con l'Udinese (2-1). La prima rete di Palanca è molto bella. Un lungo traversone proveniente da centrocampo percorre l'area dell'Udinese. Palanca lotta con il difensore friulano. La palla è vicino la linea di fondo, qualunque attaccante avrebbe crossato, ma lui no. Palanca vede con la coda dell'occhio il portiere che si allontana dai pali e calcia in rete con un pallonetto da posizione molto angolata. GOAL

 

Ma il Catanzaro è una piccola squadra e vive costruendo gioielli che poi rivende, Palanca viene ceduto al Napoli per un 1.350.000.000 di lire più metà Cascione nel 1981 una cifra molto elevata in quel periodo che ricordiamo era fatto di un calcio ancora non toccato da diritti televisivi e miliardi.

 

Con quella cifra, il Catanzaro acquisterà un anno dopo Bivi, Santarini, Celestini e sarà l'anno migliore della sua storia. Palanca fuori dal calore dei catanzaresi non ha fortuna. Il Napoli lo cede al Como. Poi va al Foligno, in C2 squadra nella quale segnerà una valanga di reti. Palanca ha 33 anni, sta per terminare la carriera, ma il Catanzaro non si dimentica di lui. Beh, anche il Catanzaro naviga in brutte acque. Siamo nel 1986/87, il Catanzaro vivacchia in C1, in centro classifica. Poi a campionato già iniziato riacquista Palanca che rompe gli induci contro il Benevento. Il giocattolo ricomincia a funzionare ed i goal di Palanca riportano il Catanzaro in B. La pagina da ricordare è sicuramente la vittoria nel derby a Cosenza. Palanca è in panchina e sotto gli insulti dei tifosi rossoblu. Beh gli insulti anziché deprimerlo lo caricano. Entra in campo.... e la partita termina 1-3 con doppietta di O'Rey. Nel 1986/97 Palanca vince la classifica dei cannonieri con 17 reti. Nel 1987/88 Il Catanzaro perde la serie A per un solo punto. Palanca segna 14 reti. Ma sbaglia un rigore contro la Triestina. Ed esce fuori in lacrime Fu quella, l'ultima grande squadra. Nel 1988/89 vengono venduti i mitici Jacobelli Rossi e Bongiorni e Palanca fa coppia con uno spuntato Rebonato. Si perché Rebonato è chiamato Rebogoal, ma le reti le segna solo Palanca. E così nel 1989/90 Palanca a 36 anni perde lo smalto. Segna solo due reti. Un poco meglio fa Pino Lorenzo con 4 reti. Peggio, decisamente peggio, Rebogoal che rimane a secco. Tre capocannonieri...... 6 reti. Ed il giocattolo si rompe, e questa volta in maniera inesorabile. Il Catanzaro di Palanca, Ortolini e Sarracino vanno verso la serie C. Palanca chiude la sua grandiosa carriera contro il Barletta a 38 anni.

Io c'ero a quella partita e nonostante i pochi spettatori e la retrocessione, a Palanca non mancano gli ultimi applausi del Ceravolo. E subito mi viene in mente il 1977. Si, mi viene in mente l'ultima partita persa in casa con la Lazio per 1-2. Seduto in curva est (la ovest era sempre strapiena) vedo nella porta del Catanzaro uno strano personaggio, il portiere Ubaldo Novembre che esordisce in campionato. Novembre (complice anche il sole) fa un paio di papere. La seconda in compagnia d'Improta. E Massimo Palanca delizia la curva est con una rete delle sue. I tifosi applaudono nel 77, così come nel '90 Massimo Palanca. Due retrocessioni, due brutte pagine di storia da inserire in un bellissimo libro... Palanca ed il Catanzaro.

 

By Luca Correggia

 

 

I romani lo ricorderanno bene

Palanca dava il meglio di se contro le squadre romane.

Tutto inizia nel 1978/79 con la tripletta rifilata a Roma contro i lupi. A Catanzaro l'andata finì 1-0. L'autorete del romanista Rocca fu propiziata proprio da massimé. Tanto per non offendere nessuno segnò una doppietta anche alla Lazio (3-1). Un'altra rete la fece anche nella partita di ritorno.

Nel 1979/80 Catanzaro - Roma termina 2-2 con doppietta di Palanca, mentre Catanzaro - Lazio termina 2-1 con un'altra doppietta di "indovinate chi?"

Siamo nel 1980/81 la Roma che lotta con la Juve per lo scudetto è fermata proprio da Palanca in Cz - Roma 1-1 al quale risponde il grande Bruno Conti. La Lazio invece paga dazio. E' in serie B per la vicenda sul totonero.

Palanca viene ceduto nel 1981 per essere riacquistato in C nel 1986. Nel 1986/87 Palanca è ormai al termine della sua carriera. Ma in Coppa Italia ritrova la Lazio e ritorna ad essere il Palanca castiga romane. Una doppietta in una partita che resterà nella storia terminata 5-0 per i giallorossi.

 

Palanca alla trasmissione anno 2003

Un uomo, di più, un uomo con i baffi e con una maglietta giallorossa (la n.11) e 37 di piede, di goal su calcio d'angolo ne ha segnato 10. Quest'uomo è Massimo Palanca.

 

A proposito dell'1-3 alla Roma:

Intervistatore: Cosa ricorda dell'1-3 all'olimpico:

Palanca: Mi ricordo più volentieri quello che è avvenuto dopo. Il nostro allenatore era Carlo Mazzone, romano, sanguigno, e a questa partita ci teneva in modo particolare. Poi ricordo i festeggiamenti a Catanzaro dove poi chiamarono quella giornata "chiamata Roma 3-1 3-1"

Intervistatore: Parliamo dei goal su calcio d'angolo. Io mi chiedo... è fortuna, è casualità, o viceversa duro allenamento. In sostanza come riusciva a segnare dalla bandierina.

Palanca: Quando tiravo il calcio d'angolo, c'era Claudio Ranieri (l'attuale allenatore del Chelsea) che saltellava davanti al portiere. Questi non vedeva la palla e quando appariva era ormai troppo tardi perché s'infilava o sul primo o sul secondo palo.

Int: C'è chi dice che anche il vento l'aiutasse

Palanca: Questo tipo di calcio l'ho affinato a Catanzaro dove notoriamente soffia il vento che sfruttavo anche per le punizioni che tiravo anche da centrocampo.

Int: Lei ha portato i suoi scarpini, possiamo vederli, le spiace se li adoro come un idolo?. Ha qualche altro cimelio?

Questa è la maglia alla quale tengo in maniera particolare con il n.11. E' la maglia che ho usato nella partita di Reggio Emilia l'ultima gara di campionato del 1976. HA 27 anni

E' un oggetto straordinario anche per fattura, stile, minimalismo e precisione

 

collegmento:  PALANCA a: Sfide - trasmissione di raitre andata in onda ad aprile 2004

 

Palanca in cifre

in Campionato 331 presenze e 116 reti:

in serie A 105 presenze 37 reti

Campionato e coppa Italia 367 presenze 136 reti

 

Anno

Serie

Presenze
Goal
1974-75
B
35
4
1975-76
B
33
11
1976-77
A
18
5
1977-78
B
32
18
1978-79
A
30
10
1979-80
A
29
9
1980-81
A
28
13
1986-87
C1
29
17
1987-88
B
35
14
1988-89
B
34
12
1989-90
B
28
2

 

in Coppa Italia 36 presenze e 20 goal:

Anno

 

Presenze Goal
1974-75
4
1
1975-76
4
0
1976-77
4
3
1977-78
3
2
1978-79
7
8 capocannoniere
1979-80
4
2
1987-88
4
2
1988-89
5
2
1989-90
1
0

 

 

 PALANCA a: Sfide